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Alcuni messaggi augurali

4 agosto 2010 Nessun Commento

Giorgio Napolitano, Presidente della repubblica (il portavoce)
Gentile Signora Azzali,
la ringrazio a nome del Presidente della repubblica, dell’invito a presenziare all’inaugurazione del Tonalestate 2010, in programma il prossimo 4 agosto, che quest’anno affronta il tema “La fraternità”. Concomitanti impegni, da tempo previsti, non consentono di accogliere la sua cortese richiesta.
Il Capo dello Stato, nel confermare l’apprezzamento per l’iniziativa, alla quale ha destinato un premio di rappresentanza, ricorda che la centralità e dignità della persona umana e l’impegno per la piena affermazione dei suoi diritti sono strettamente legati nella nostra Costituzione all’etica civile della solidarietà, che considera inderogabile il contributo della collettività al sostegno materiale e spirituale di ogni persona. Ed è positivo che il tema sia approfondito a livello internazionale, con la partecipazione di esponenti e studiosi di religioni e culture diverse, nel segno della tolleranza, del dialogo e della reciproca comprensione.
Il Presidente Napoletano rivolge a lei e a quanti prenderanno parte alle diverse iniziative in cui la manifestazione si articola, con l’augurio di pieno successo delle numerose occasioni di incontro tra i giovani, un cordiale, partecipe saluto, cui unisco il mio personale.

Anwar Abu Eisheh, Associazione Hebron-Palestine
Chers amis, 
Je suis désolé mais cette année encore il ne me sera pas possible de vous rejoindre pour votre réunion annuelle. Je suis encore à Hébron et je ne sais pas encore quand je pourrai partir pour la France. J’ai pourtant toujours d’excellents souvenirs de nos rencontres et ce n’est pas l’envie qui me manque d’être avec vous. J’espère que nous aurons l’occasion quand même de nous revoir à Hébron ou l’été prochain à Tonalestate.
Je salue toute la compagnie très amicalement.

Gilles Bernheim, Grande Rabbino di Francia, Parigi
Madame la Présidente,
J’ai été très touché par votre courrier dans lequel vous m’invitez à participer à une conférence qui aura lieu le 5 août 2010.
Je serais malheureusement à l’etranger à cette date là et sachez que je le regrette profondément. Votre projet a attiré mon attention et je serais désireux de pouvoir recevoir le compte-rendu de ces journées de travail. Je serais heureux, si mon emploi du temps me le permets de me joindre à d’autres action dans le cadre de votre association. Je vous prie de croire, Madame la Présidente, en expression de mes sentiments les meilleurs.

Giuseppe Bertello, Nunzio Apostolico in Italia
Preg.ma sig.ra Presidente,
Mi reco a premura di accusare ricevimento della cortese lettera con la quale mi ha rivolto l’invito a partecipare ad una delle giornate di riflessione nell’ambito del Convegno culturale di Tonalestate.
Nel ringraziarLa per il gentile invito, auspico che il Convegno abbia pieno successo, in un proficuo scambio di conoscenze ed esperienze, e mi rincresce che, a causa del numero assai ristretto di personale della Nunziatura apostolica durante il mese d’agosto, non mi saà possibile essere presente all’invito.

Saad Hanna, Bagdad
Cara Maria, Cari amici,
Pace di Cristo sia con voi,
Grazie mille per l’invito… sono molto contento per il tonalestate e l’argomento di quest’anno, in un mondo in cui la fraternità è diventata un EMBLEMA o TITOLO senza un contenuto vero, noi abbiamo bisogno di rifletterci e ridiscutere il senso della nostra fraternità… In Italia c’è il programma del Grande fratello, che è molto volgare e superficiale..
Per noi Cristiani il grande fratello è Gesù Cristo… che ha saputo farsi fratello… La fraternità non si trova già data, ma si costruisce giorno dopo giorno… è il fine più umano di trasformare l’altro in un fratello… di fare del nostro mondo un mondo di fratelli… ho sperimentato questo sopratutto dopo il mio rapimento. Ci voleva una grande forza per ripensare i musulmani come fratelli.. mi sono rivolto a Dio perchè lui, sofferto e oltraggiato si è saputo farsi fratello per loro.. la qualità della vita umana, e forse anche quella umana risiede nella capacità divina e umana di farsi fratelli per l’altro.
Questo non lo possiamo fare da soli… abbiamo bisogno di Dio… che ci ha creati fratelli e ci vuole fratelli…
Carissimi, sono contento per voi… spero di rivedervi presto… se no, vi porterò nella mia preghiera.
Dio vi benedica.

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