Home » Archivi

Articoli Categoria: Tonalestate 2011

Archivi, Tonalestate 2011 »

[4 Gen 2012 | No Comment | ]

Un carissimo augurio nel nuovo anno che inizia, perchè l’amicizia che condividiamo ci sproni ancora e sempre alla speranza, alla passione e al lavoro per essa, perchè non venga mai meno tra gli uomini e possa dare luce per la loro realizzazione nella giustizia, nella libertà e nella pace.
Best wishes for the new year, hoping that the friendship we share spur us always to hope, to passion and to work for it, because every man must have it, in order that everyone realizes itself in justice, freedom and peace.
Nos meilleurs …

Archivi, Tonalestate 2011 »

[1 Set 2011 | No Comment | ]

“alcuni tipi di ameba si uniscono ad amebe dello stesso tipo, mentre respingono quelle di carattere diverso”. Prima di venire al Tonalestate io ero come queste amebe. E, se voglio essere onesta, ero una che discriminava le persone diverse da me. Che il mondo sia pieno di ingiustizie, discriminazione e violenze da parte di gruppi maggioritari contro le minoranze, e che succedano ancora oggi massacri, e’ un dato di fatto.Che cosa allora possiamo fare? Non si tratta solo di dare una mano a coloro che si trovano in una situazione …

Archivi, Tonalestate 2011 »

[1 Set 2011 | No Comment | ]

Partecipare al Tonalestate significa passare agevolmente dall’italiano, allo spagnolo, al francese, al giapponese in un improbabile miscuglio di suoni, strani versi e gesti che risulta inaspettatamente comprensibile. Significa ritrovarsi su un autobus a cantare canzoni giapponesi, con volti sconosciuti che improvvisamente diventano familiari, o sotto un tendone a intonare i cori dei canti dell’esilio e dei migranti.
Significa passeggiare per sentieri montani tra mucche e cavalli, e affacciarsi al mattino alla finestra immergendosi nella serena limpidezza della vallata e nella poderosa maestosità del ghiacciaio. Significa ritrovarsi ad ascoltare, da buona romana …

Archivi, Tonalestate 2011 »

[1 Set 2011 | No Comment | ]

La situazione oggi in Giappone, sia per i terremoti che per il problema delle centrali nucleari e di una politica incerta, non ci fa sperare in un futuro luminoso. Respiriamo un’atmosfera generale che ci fa pensare solo ai soldi. Tuttavia, attraverso il Tonalestate, ho scoperto l’importanza di guardare in faccia a me stessa, di aver cura delle altre persone e di non lasciarsi trascinare dall’andazzo generale.Non siamo nati con lo scopo di dover far soldi! Ciascuno di noi nasce con il desiderio di essere “qualcuno”. Se si vivesse con questo …

Archivi, Tonalestate 2011 »

[17 Ago 2011 | No Comment | ]

Come Maria Paola Azzali, Presidente del Tonalestate, aveva annunciato nella sua presentazione all’edizione appena conclusa, il Convegno dedicato alla riflessione sui genocidi non intendeva essere una pura denuncia, sebbene le testimonianze e gli interventi abbiano inevitabilmente sollevato una chiara voce di condanna; si è trattato di compiere un’azione civile per conoscere, per ricercare un pentimento, per aspettare e domandare il compiersi di una promessa chiusa nel cuore degli uomini e nascosta nel mistero del tempo. Un cenno di tale attesa è stato adombrato nell’edizione del 2010 quando si parlò di …

Archivi, Tonalestate 2011 »

[11 Ago 2011 | No Comment | ]

Tutte le rivoluzioni che hanno fatto seguito alla Prima Guerra mondiale, secondo Michel Warschawski, hanno fallito, e la via alla barbarie, di cui parlò Rosa Luxemburg, è culminata nel nazismo. L’umanità è stata portata al limite delle condizione umana, da Auschwitz a Hiroshima. Dopo tali drammi, la comunità internazionale ha scritto la Dichiarazione Internazionale dei Diritti dell’uomo, le Convenzioni di Ginevra e una lunga serie di risoluzioni delle Nazioni Unite e di altre Istituzioni internazionali per dire: “mai più”. Ci sono leggi internazionali e nazionali che tutelano le minoranze, i …

Archivi, Tonalestate 2011 »

[10 Ago 2011 | No Comment | ]

Tonalestate vuole continuamente ricordare che ciò che importa sono sì tutte le nostre azioni e imprese; ma esse sono importanti se hanno al fondo la domanda della verità, la questione già posta dai filosofi antichi e da Kant: che cos’è la verità? Che cosa posso e possiamo sperare? Che cosa devo e dobbiamo fare?
Qui mi permetto un’osservazione sulla situazione delle scuole superiori e delle università, nelle quali il motivo dello studio e della scienza non è determinato dalla volontà di verità, che è desiderio dell’Altro, desiderio di qualcosa che non …

Archivi, Tonalestate 2011 »

[9 Ago 2011 | No Comment | ]

Masahide Ota fissa nel 15 aprile del 1945 la data d’inizio del genocidio degli isolani di Okinawa. E’ stato professore di Scienze Sociali e Preside della Facoltà di Diritto e Lettere all’Univeristà di Ryukyus, specializzandosi nello studio della società moderna e contemporanea, dopo essere stato Governatore di Okinawa e testimone diretto, come soldato, nella Battaglia. Il suo intervento è il racconto di quei 90 giorni di terrore. Quel 15 marzo l’esercito giapponese invade l’isola, di fronte all’avanzata americana, con l’intento di sacrificare questa gente per proteggere il resto del Paese. …

Archivi, Tonalestate 2011 »

[9 Ago 2011 | No Comment | ]

17 maggio 1975 Phnom Penh, Cambogia. 7 aprile 1994, Kigali, Rwanda.
Due bambine affrontano, in quelle due date, l’abisso dell’orrore.
Beata Uwase, aveva cinque anni in quell’aprile del 1994. Nel suo primo giorno di scuola il maestro chiede ai bambini tutsi di dichiarare la loro appartenenza alzandosi in piedi. Lei non sa rispondere e quando chiede alla madre non riceve risposta ma soltanto di non alzarsi. Capirà il perchè di quel silenzio in quella giornata d’aprile, quando i militari irrompono nella sua vita massacrando, nella sua casa, la sua famiglia. Lei rimane …

Archivi, Media, Tonalestate 2011 »

[9 Ago 2011 | No Comment | ]

5 agosto

6 agosto

7 agosto

8 agosto

Archivi, Tonalestate 2011 »

[8 Ago 2011 | No Comment | ]

Vladimir Sabillon è il curatore delle esposizioni del Tonalestate 2011. Ha coordinato un gruppo di giovani appassionati d’arte nella ricerca, negli allestimenti, nel continuo rapporto con gli autori. Dal loro lavoro è nato il titolo unificatore di tutte le mostre: DIVIDE ET IMPERA. A noi tutta l’in-giustizia.
Gli chiediamo cosa sia l’arte. Sabillon risponde che oggi è diventata un privilegio per pochi. In altre epoche era forse più facile avere un contatto con l’arte la quale faceva parte della vita quotidiana. Per me l’arte, oggi, deve essere segno che richiama l’uomo …

Archivi, Tonalestate 2011 »

[8 Ago 2011 | No Comment | ]

Gian Guido Folloni, presidente dell’Istituto italiano per l’Asia, ritiene che l’era post americana (così dicemmo al Tonalestate 2008) apre un nuovo crogiolo di culture, in cui tutta la geopolitica sarà ridisegnata. Tutto torna in gioco. Questo non era allora, e non è oggi,  antiamericanismo, ma l’osservazione di ciò che accade con il declassamento dell’economia americana sanzionata dai mercati finanziari. Così per il nord Africa e per la Siria, dove c’è un pre-allarme generale e dove si ripete il rituale che abbiamo visto con la Libia. In questi paesi, più che …

Archivi, Tonalestate 2011 »

[8 Ago 2011 | No Comment | ]

Marcello Buiatti, è professore ordinario di genetica presso l’Università di Firenze. Ha presentato, da scienziato, il tema dell “Aggressività, guerre, genocidi. Dalle cellule agli umani”.
Secondo il biologo è dimostrato che gli esseri viventi, dalle molecole alla Biosfera, sono fatti di elementi collegati fra di loro in modo armonico. Per sopravvivere, i sistemi hanno bisogno di cambiare per adattarsi, ma anche di mantenere i legami fra i componenti interni. Per questo, a ogni livello, si devono mantenere regole dinamiche di coerenza. Ci possono essere conflitti a tutti i livelli di organizzazione …

Archivi, Tonalestate 2011 »

[8 Ago 2011 | No Comment | ]

Después de tres arduas jornadas de trabajo de reflexión, concientización y profundización acerca del hombre y de ésta su maldita “auri sacra fames”, que lo ha llevado a cometer, a lo largo de la historia y en todos los rincones del mundo, infinitos e inefables genocidios y masacres, la constante parece ser la misma: “El hombre: mísero y grande”, palabras que, por otra parte, titularon y dieron píe a esta tercera jornada de nuestro Tonalestate.
El testimonio y el esperanzador, amoroso y pacífico mensaje de algunos sobrevivientes de genocidios y masacres …

Archivi, Tonalestate 2011 »

[7 Ago 2011 | No Comment | ]

Il secolo scorso ha lasciato nella storia una terribile scia di persecuzione. Una traccia che non pare essersi interrotta nonostante le grandi speranze con cui si volle salutare il Duemila. Ci rimane abituale conteggiare il numero dei morti, cifre quasi inimmaginabili, ma ciò che più interroga la coscienza è la sventura dello sradicamento della dignità umana, perfino l’annullamento del “nome” attraverso cui ognuno è riconosciuto nella sua unicità e identità.
Giovanni Battista Re ha usato il termine martirio per raccogliere in una dolorosa sintesi l’esperienza della persecuzione nei confronti dei cristiani …