Salta al contenuto principale

Tonalestate 2026 – International Summer University

  • Chi siamo
  • Cos’è Tonalestate
  • Tonalestate 2026
  • Edizioni precedenti
    • Tonalestate 2025
    • Tonalestate 2024
    • Tonalestate 2023
  • Contatti
  • Contribuire al progetto
  • Pubblicazioni

TONALESTATE – Il manifesto dell’edizione 2026

La paura: questo il tema su cui l’International Summer University del Tonalestate propone di studiare, riflettere e dialogare nel suo congresso del prossimo agosto, quando esponenti del mondo accademico e religioso, intellettuali, giornalisti, insegnanti e ricercatori raggiungeranno un gruppo di universitari, di studenti, di adulti e di anziani in vacanza insieme e riuniti, da varie parti del mondo, sulle Alpi italiane grazie a un’amicizia impegnata a costruire, nei paesi in cui studiano e lavorano, una società pacifica, degna e rispettosa di ogni essere umano e del creato.

La paura è una lama che provoca fessure nel cuore, divisione nel pensiero, separazione dalla realtà e nella realtà e, proprio per questo, normalmente, suscita reazioni istintive, impulsiva ribellione o insana violenza. Si tratta di una sorta di divinità che, parafrasando Cervantes, tiene muchos ojos y ve las cosas debajo de la tierra. Sempre affannosamente all’erta, questa ombrosa divinità tutto scruta, tutto vede e niente sopporta, e sentiamo che a causa sua si spezza in noi qualcosa di vitale, di buono e di prezioso. Perché mai, dunque, cadiamo con tanta facilità nelle sue braccia?

La paura è, in sé, un’emozione comprensibile: non ci sentiamo, forse e spesso, dei pellegrini in ondeggiante attesa, stretti l’uno all’altro su una fragile nave diretta verso l’ignoto, come Vladimir Sabillón ha magistralmente rappresentato nel manifesto del Tonalestate? E la paura non è forse un’emozione comprensibile, dato che, come ricorda Virgilio nelle Georgiche, fugit irreparabile tempus, cioè persino il tempo ci tradisce? E chi di noi non ha paura delle guerre, di certi fenomeni naturali, così come delle ingiustizie, delle cattiverie e del male?
Per tutti questi motivi ed altri ancora, Petronio sostenne che primus in orbe deos fecit timor, cioè che gli esseri umani hanno immaginato l’esistenza di varie divinità, le quali, se onorate secondo precisissimi riti, potevano difenderli dalle calamità e portare abbondanza alla loro vita. E, con il passare del tempo, sempre più li immaginarono simili a quei potenti della terra che spesso, ieri come oggi, erano e sono la causa di innumerevoli mali e quindi erano e sono fonte di paura.

Nel suo manifesto, il Tonalestate riporta la frase di un canto che gli è molto caro, dal titolo “Piccolo gregge”. Essa dice: “Anche le cose più innocenti vivono di tormenti”. Sono quei tormenti che sant’Agostino, con amorevolezza, non teneva nascosti ai suoi amici – ne elencava alcuni, ad esempio, commentando il salmo 39: sofferenze, angustie, dolori crescenti – perché fossero preparati alla lotta che ogni persona deve affrontare per diventare adulta. Una lotta di purificazione e anche di espiazione, se riflettiamo sul fatto che normalmente non siamo stati né siamo innocenti né abbiamo agito o agiamo con innocenza. Ma chi ci darà la forza di far questo? Cioè, chi ci aiuterà ad avere cura degli innocenti nella loro crescita, di noi stessi che magari innocenti non siamo e degli altri che abbiamo vicini e che magari innocenti non sono, senza star tanto a soppesare quanto questo comporterà di sacrificio, di distacco, di dolore, di angustia, o anche di noia? Il distacco da sé sarà in grado di prendere per il bavero la paura, di privarla della sua oscurità e ne annullerà quel pungiglione che ci paralizza, ci blocca ci e fa anche rifiutare il bene? E in quale direzione ci porterà questo distacco da se stessi?

Il cammino che propone il Tonalestate è camminare insieme verso quel tipo di libertà che un giovane galileo propose e propone ancor oggi con pazienza e che sapeva e sa elargire senza avarizia a chi ne va in cerca, essendo perseverante in lui il desiderio di liberare uomini e donne, bambini, adulti e anziani da quelle schiavitù nelle quali facilmente tutti ci accomodiamo. E, allora come oggi, quel giovane galileo sceglie di mettersi una benda sugli occhi per non dover condannare e, quindi, per non essere frenato da nulla e nessuno nella sua opera di liberazione.

Infine, siccome verità e sincerità non coincidono, proviamo a chiederci, con quel timore che è principio di sapienza, di che cosa val la pena temere e di che cosa invece no. Ogni mattina e ogni sera, se facciamo un po’ di silenzio, abbiamo dentro di noi una voce che, a volte esile a volte ben chiara, ci dice: “abbi coraggio!”. E dato che coraggio, etimologicamente, vuol dire “cuore”, ci sta dicendo: “agisci col cuore!”. È dunque una voce che ci suggerisce di operare a partire da una fonte coraggiosa, ma di un coraggio del tutto diverso da quello che ci spinge a quell’irrazionale violenza che usiamo per non
perdere quei beni e quegli amori senza i quali temiamo di ritrovarci come fragili, appassite foglie in balia dell’uragano. Col suo allietante e profumato sapore di selvatico miele, l’evangelico “noli timere!”, che dà il titolo al raduno del Tonalestate, è messaggero e fonte di una speranza vera e duratura, dalla quale possiamo lasciarsi prendere per mano, così che essa ci indichi i passi e le scelte da compiere. Il convegno del Tonalestate, infatti, desidera andare alla radice di questa speranza, perché ci sia compagna nell’impegno personale e comunitario dentro questa nostra società che, sebbene stia vivendo notevoli e repentini cambiamenti non sempre facili da capire, è pur sempre quello spazio, unico e divino, nel quale ciascuno di noi, positivamente, è chiamato ad operare, nella lieta coscienza che “ciò che saremo non è stato ancora rivelato”.


Scarica il manifesto in .pdf [ITA]
POSTER [ENG]
MANIFIESTO [ESP]
AFFICHE [FR]

  • Giugno 5, 2026
  • in Tonalestate 2026
  • presentazione tonalestate 2026

← Articolo precedente

Articolo successivo →

RIFERIMENTI E CONTATTI: Tel. & Fax +39 (0)522 580042    Tel. segreteria +39 349 6084688 ; +39 377 456793   Mail: tonalestate@gmail.com
Instagram


© 2026 Tonalestate 2026